Andrea Galvani
Andrea Galvani (nato in Italia nel 1973) vive e lavora da molti anni tra New York e Città del Messico. La sua ricerca concettuale si avvale di fotografia, disegno, scultura, performance, neon, materiali d’archivo e grandi audio e video installazioni che vengo sviluppate intorno all’ architettura degli spazi espositivi. I suoi progetti sembrano aumentare la nostra consapevolezza, attingendo a concetti e strumenti provenienti da diverse discipline e assumendo spesso linguaggi e metodologie di carattere scientifico.
Il lavoro di Galvani è stato esposto a livello internazionale in importanti musei e spazi istituzionali tra cui ricordiamo: il Whitney Museum di New York, la 4th Moscow Biennale of Contemporary Art di Mosca, Mediations Biennale di Poznan, in Polonia, Aperture Foundation, New York; The Calder Foundation, New York; Pavilion – Center for Contemporary Art and Culture, Bucharest; il Mart Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto; Museo Macro, Roma; GAMeC, Bergamo; De Brakke Grond, Amsterdam; Den Frie Centre of Contemporary Art, Copenaghen; Sculpture Center, New York; e molti altri. Le sue opere fanno parte delle principali collezioni pubbliche e private in Europa, nelle Americhe, in Asia e in Africa, tra cui: la Collezione permanente presso il Dallas Museum of Art, Texas; Deutsche Bank Collection, Londra; Artist Pension Trust, New York; la Contemporary Art Society, Aspen Collection, New York; la UniCredit Art Collection, Milano; the Permanent Collection of the United States Library of Congress, Prints and Photographs Division, Washington, DC; il Mart Museum of Modern and Contemporary Art di Trento e Rovereto; la 500 Capp Street Foundation, San Francisco; MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma; The Armory Show, New York e MACRO Testaccio, Roma. Tra i moltissimi grant e residency internazionali ricordiamo la sua partecipazione a Location One International Artist Residency Program a New York (2008), LMCC Lower Manhattan Cultural Council (2009), e il MIA Artist Space / Columbia University Department of Fine Arts (2010). Nel 2011 ha ricevuto il New York Exposure Prize ed è stato nominato per il prestigioso Deutsche Börse Photography Prize. Nel 2016, il Museo del Mart di Trento e Rovereto ha presentato la prima retrospettiva midcareer di Galvani in Europa. Nel 2017, il suo lavoro è stato selezionato per rappresentare la Deutsche Bank Collection a Frieze New York. Nel 2019 ha ricevuto il prestigioso Audemars Piguet Prize.
Andrea Galvani (nato in Italia nel 1973) vive e lavora da molti anni tra New York e Città del Messico. La sua ricerca concettuale si avvale di fotografia, disegno, scultura, performance, neon, materiali d’archivo e grandi audio e video installazioni che vengo sviluppate intorno all’ architettura degli spazi espositivi. I suoi progetti sembrano aumentare la nostra consapevolezza, attingendo a concetti e strumenti provenienti da diverse discipline e assumendo spesso linguaggi e metodologie di carattere scientifico.
Il lavoro di Galvani è stato esposto a livello internazionale in importanti musei e spazi istituzionali tra cui ricordiamo: il Whitney Museum di New York, la 4th Moscow Biennale of Contemporary Art di Mosca, Mediations Biennale di Poznan, in Polonia, Aperture Foundation, New York; The Calder Foundation, New York; Pavilion – Center for Contemporary Art and Culture, Bucharest; il Mart Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto; Museo Macro, Roma; GAMeC, Bergamo; De Brakke Grond, Amsterdam; Den Frie Centre of Contemporary Art, Copenaghen; Sculpture Center, New York; e molti altri. Le sue opere fanno parte delle principali collezioni pubbliche e private in Europa, nelle Americhe, in Asia e in Africa, tra cui: la Collezione permanente presso il Dallas Museum of Art, Texas; Deutsche Bank Collection, Londra; Artist Pension Trust, New York; la Contemporary Art Society, Aspen Collection, New York; la UniCredit Art Collection, Milano; the Permanent Collection of the United States Library of Congress, Prints and Photographs Division, Washington, DC; il Mart Museum of Modern and Contemporary Art di Trento e Rovereto; la 500 Capp Street Foundation, San Francisco; MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma; The Armory Show, New York e MACRO Testaccio, Roma. Tra i moltissimi grant e residency internazionali ricordiamo la sua partecipazione a Location One International Artist Residency Program a New York (2008), LMCC Lower Manhattan Cultural Council (2009), e il MIA Artist Space / Columbia University Department of Fine Arts (2010). Nel 2011 ha ricevuto il New York Exposure Prize ed è stato nominato per il prestigioso Deutsche Börse Photography Prize. Nel 2016, il Museo del Mart di Trento e Rovereto ha presentato la prima retrospettiva midcareer di Galvani in Europa. Nel 2017, il suo lavoro è stato selezionato per rappresentare la Deutsche Bank Collection a Frieze New York. Nel 2019 ha ricevuto il prestigioso Audemars Piguet Prize.

Andrea Galvani, Spacetime Symmetry, 20206500K neon, white blown glass, metal structure, concrete base, electricity
Approx. 233 x 170 x 19 cm
91 3/4 x 66 7/8 x 7 1/2 in
Llevando una pepita de oro a la velocidad del sonido, 2015C-Print mounted on aluminum, white wood frame, UV glass
188 x 208 cm
74 1/8 x 81 7/8 in
Edition of 5 plus 3 artist's proofs
Andrea Galvani, Death of an Image, 2005C-print mounted on aluminum dibond 3mm
141 x 166 cm
55 1/2 x 65 3/8 in
Andrea Galvani, Death of an Image, 2005C-print mounted on aluminum dibond 3mm
141 x 166 cm
55 1/2 x 65 3/8 in
Andrea Galvani, The End, 2016C-print on aluminum dibond, gray wood frame
168 x 208 x 7 cm
66 x 82 x 3 in, framed
Andrea Galvani, The End, 2016Chromogenic analog color print on aluminum dibond grey wood frame
168 x 208 x 7 cm
66 1/8 x 81 7/8 x 2 3/4 in
Andrea Galvani, The Last Universal Common Ancestor, 2019Neon on iron structure, cobalt blue
87.6 x 100 x 8 cm
34 1/2 x 39 3/8 x 3 1/8 in




![The End [Action #1] Still #5, 2016C-print on aluminum dibond, gray wood frame168 x 208 x 7 cm / 66 x 82 x 3 inches, framedEdition of 5 plus 3 artist's proofs](https://www.seccigallery.com/wp-content/uploads/2022/11/Schermata-2018-12-05-alle-12.12.31.png)
![1973The End [Action #1] Still #8, 2016Chromogenic analog color print on aluminum dibond grey wood frame168 x 208 x 7 cm66 1/8 x 81 7/8 x 2 3/4 inEdition of 5 plus 3 artist's proofs(](https://www.seccigallery.com/wp-content/uploads/2022/11/2.Andrea-Galvani-©-2016-The-End-Action-1-Still8-1500x1200.jpg)





![1973The End [Action #1] Still #8, 2016Chromogenic analog color print on aluminum dibond grey wood frame168 x 208 x 7 cm66 1/8 x 81 7/8 x 2 3/4 inEdition of 5 plus 3 artist's proofs(](https://www.seccigallery.com/wp-content/uploads/2022/11/2.Andrea-Galvani-©-2016-The-End-Action-1-Still8.jpg)
