Monika Grzymala
Monika Grzymala è nata in Polonia nel 1970, vive e lavora a Berlino. Ha studiato scultura a Karlsruhe, Kassel e Amburgo in Germania. É stata professoressa a contratto di pittura presso l’Università delle Arti Applicate di Vienna e di Disegno Sperimentale presso la Braunschweing University of Art in Germania.
Il tema principale del lavoro di Monika Grzymala è la linea e disegno nello spazio tridimensionale. Nelle sue installazioni, l’artista utilizza materiali diversi: nastro adesivo, carta, filo, e gli alberi ancora vivi. Le creazioni sono sempre adattate al luogo espositivo, collegando diversi aspetti visibili e non visibili, in breve, utilizzando strutture site specific di nastro adesivo e disegni per trasformare lo spazio in nuovi cosmi. Gli interventi scultorei sembrano torcere e riconfigurare lo spazio rettilineo, dotandolo di un nuovo e vibrante, organico ed espressivo potenziale, proprio come una ballerina potrebbe trasformare lo spazio nel quale si muove. Le linee aggrovigliate che la Grzymala tende attraverso le sue installazioni si riuniscono e si disperdono, si curvano intorno, salgono e scendono. Noi possiamo seguirne il movimento non solo con i nostri occhi, ma con i nostri corpi mentre attraversiamo lo spazio espositivo. Ogni installazione effimera è descritta da chilometri di nastro adesivo che rendono visibile il processo fisico e mentale della creazione. I disegni spaziali sono delicati, transitori, e quasi eterei, ma anche bilanciati da una sensazione di senso persistente, materialità, e forte gestualità.
I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre personali tra cui: Helix (Raumzeichnung Uppsala), installazione site specific permanente, Atrium Hubben Uppsala Science Park, Uppsala (2018); Raumzeichnung (fusion) RMX, installazione site-specific presentata da Eduardo Secci Contemporary, Arte Fiera, Bologna (2017); Raumzeichnung (Solitär), installazione site-specific, Haus der Kunst St. Josef Solothurn, Svizzera (2017); Formationen, Raumzeichungen, Museum Lothar Fischer, Neumarkt i.Opf. Bavaria (2017); ORBITAL MOTION, EACC (Espai d´Art Contemporani de Castelló), Castellón, Spagna (2016); Linealogy, Crone Gallery, ARCO, Madrid (2015; Rückbau Villa Zanders Städtische Galerie, Bergisch Gladbach, Germania (2014); Tree of Life, giardino scultoreo, progetto ongoing su roof top, Woodner Company, Manhattan New York City (2014); Mono Meros Saal der Meisterzeichnung, Kunsthalle (2013); The River II 49 Nord 6 Est FRAC Fonds Regional d‘Art Contemporain de Lorraine, Metz (2013); Volumen The Morgan Library & Museum, Gilbert Court (Renzo Piano Extension), New York City (2013); Aerial, Galerie Crone, Berlino (2012); aumzeichnung Sumarria Lunn Gallery, Londra (2011); Ruptures, The Drawing Room, Londra (2009); Cella Subterranea Ausstellungsraum Samsa, Berlino (2007). Tra le recentri mostre collettive a cui ha partecipato si evidenziano: Monika Grzymala, Shannon Bool, Kapwani Kiwanga, MAJ Musee d’Art de Joliette, Joliette Quebec (2018); Drawing in space, Des Moines Art Center, Iowa (2017); Tensioni Strutturali, Eduardo Secci Gallery, Firenze (2016); SpaceLiner group exhibition, Arter Space for Art, Istanbul (2015); The Making of Forming Something New generative drawing, Synthesis Reykjavik Art Museum Hafnarhus, Islanda (2014-2015).
Monika Grzymala è nata in Polonia nel 1970, vive e lavora a Berlino. Ha studiato scultura a Karlsruhe, Kassel e Amburgo in Germania. É stata professoressa a contratto di pittura presso l’Università delle Arti Applicate di Vienna e di Disegno Sperimentale presso la Braunschweing University of Art in Germania.
Il tema principale del lavoro di Monika Grzymala è la linea e disegno nello spazio tridimensionale. Nelle sue installazioni, l’artista utilizza materiali diversi: nastro adesivo, carta, filo, e gli alberi ancora vivi. Le creazioni sono sempre adattate al luogo espositivo, collegando diversi aspetti visibili e non visibili, in breve, utilizzando strutture site specific di nastro adesivo e disegni per trasformare lo spazio in nuovi cosmi. Gli interventi scultorei sembrano torcere e riconfigurare lo spazio rettilineo, dotandolo di un nuovo e vibrante, organico ed espressivo potenziale, proprio come una ballerina potrebbe trasformare lo spazio nel quale si muove. Le linee aggrovigliate che la Grzymala tende attraverso le sue installazioni si riuniscono e si disperdono, si curvano intorno, salgono e scendono. Noi possiamo seguirne il movimento non solo con i nostri occhi, ma con i nostri corpi mentre attraversiamo lo spazio espositivo. Ogni installazione effimera è descritta da chilometri di nastro adesivo che rendono visibile il processo fisico e mentale della creazione. I disegni spaziali sono delicati, transitori, e quasi eterei, ma anche bilanciati da una sensazione di senso persistente, materialità, e forte gestualità.
I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre personali tra cui: Helix (Raumzeichnung Uppsala), installazione site specific permanente, Atrium Hubben Uppsala Science Park, Uppsala (2018); Raumzeichnung (fusion) RMX, installazione site-specific presentata da Eduardo Secci Contemporary, Arte Fiera, Bologna (2017); Raumzeichnung (Solitär), installazione site-specific, Haus der Kunst St. Josef Solothurn, Svizzera (2017); Formationen, Raumzeichungen, Museum Lothar Fischer, Neumarkt i.Opf. Bavaria (2017); ORBITAL MOTION, EACC (Espai d´Art Contemporani de Castelló), Castellón, Spagna (2016); Linealogy, Crone Gallery, ARCO, Madrid (2015; Rückbau Villa Zanders Städtische Galerie, Bergisch Gladbach, Germania (2014); Tree of Life, giardino scultoreo, progetto ongoing su roof top, Woodner Company, Manhattan New York City (2014); Mono Meros Saal der Meisterzeichnung, Kunsthalle (2013); The River II 49 Nord 6 Est FRAC Fonds Regional d‘Art Contemporain de Lorraine, Metz (2013); Volumen The Morgan Library & Museum, Gilbert Court (Renzo Piano Extension), New York City (2013); Aerial, Galerie Crone, Berlino (2012); aumzeichnung Sumarria Lunn Gallery, Londra (2011); Ruptures, The Drawing Room, Londra (2009); Cella Subterranea Ausstellungsraum Samsa, Berlino (2007). Tra le recentri mostre collettive a cui ha partecipato si evidenziano: Monika Grzymala, Shannon Bool, Kapwani Kiwanga, MAJ Musee d’Art de Joliette, Joliette Quebec (2018); Drawing in space, Des Moines Art Center, Iowa (2017); Tensioni Strutturali, Eduardo Secci Gallery, Firenze (2016); SpaceLiner group exhibition, Arter Space for Art, Istanbul (2015); The Making of Forming Something New generative drawing, Synthesis Reykjavik Art Museum Hafnarhus, Islanda (2014-2015).

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25_with floor1,7 km silver tape
site specific drawing
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