Omar Mismar
Omar Mismar (n. 1986, Valle della Bekaa, Libano; vive a Beirut, Libano) è un artista interdisciplinare la cui pratica indaga l’intreccio tra arte e politica e l’estetica del disastro. Attraverso interventi materiali, riflessioni formali e strategie di traduzione, Mismar esplora i conflitti e le loro rappresentazioni nella vita quotidiana.
Omar Mismar, che vive e lavora a Beirut, ha conseguito una laurea in graphic design presso l’American University of Beirut, per poi proseguire gli studi negli Stati Uniti grazie al programma Fulbright. Ha ottenuto due master: uno in Belle Arti, con focus sulla pratica sociale, e un altro in studi visivi e critici presso il California College of the Arts.
Ha esposto a livello internazionale, partecipando a mostre di rilievo in città come New York, Parigi, Berlino e Venezia. La sua recente partecipazione alla Biennale di Venezia del 2024, dove ha presentato una serie di mosaici contemporanei che fondono tecniche antiche con riflessioni sociopolitiche moderne, ha ricevuto ampi consensi per la sua analisi raffinata del rapporto tra guerra e patrimonio culturale.
Ha inoltre preso parte a programmi prestigiosi come il Whitney Independent Study Program ed è stato professore ospite in istituzioni come il Pratt Institute. Il lavoro di Mismar, che spesso unisce media antichi e digitali, riflette sull’“estetica del disastro” e sui modi in cui le crisi vengono rappresentate e commemorate nell’arte, in particolare nel contesto mediorientale. Ha ricevuto numerosi premi e borse di studio, affermandosi come una voce significativa dell’arte contemporanea, sia in Medio Oriente che a livello globale.
Omar Mismar (n. 1986, Valle della Bekaa, Libano; vive a Beirut, Libano) è un artista interdisciplinare la cui pratica indaga l’intreccio tra arte e politica e l’estetica del disastro. Attraverso interventi materiali, riflessioni formali e strategie di traduzione, Mismar esplora i conflitti e le loro rappresentazioni nella vita quotidiana.
Omar Mismar, che vive e lavora a Beirut, ha conseguito una laurea in graphic design presso l’American University of Beirut, per poi proseguire gli studi negli Stati Uniti grazie al programma Fulbright. Ha ottenuto due master: uno in Belle Arti, con focus sulla pratica sociale, e un altro in studi visivi e critici presso il California College of the Arts.
Ha esposto a livello internazionale, partecipando a mostre di rilievo in città come New York, Parigi, Berlino e Venezia. La sua recente partecipazione alla Biennale di Venezia del 2024, dove ha presentato una serie di mosaici contemporanei che fondono tecniche antiche con riflessioni sociopolitiche moderne, ha ricevuto ampi consensi per la sua analisi raffinata del rapporto tra guerra e patrimonio culturale.
Ha inoltre preso parte a programmi prestigiosi come il Whitney Independent Study Program ed è stato professore ospite in istituzioni come il Pratt Institute. Il lavoro di Mismar, che spesso unisce media antichi e digitali, riflette sull’“estetica del disastro” e sui modi in cui le crisi vengono rappresentate e commemorate nell’arte, in particolare nel contesto mediorientale. Ha ricevuto numerosi premi e borse di studio, affermandosi come una voce significativa dell’arte contemporanea, sia in Medio Oriente che a livello globale.

- Omar Mismar