{"id":9791,"date":"2022-11-15T16:51:56","date_gmt":"2022-11-15T16:51:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.seccigallery.com\/exhibition\/the-three-gems\/"},"modified":"2024-10-03T10:36:18","modified_gmt":"2024-10-03T10:36:18","slug":"the-three-gems","status":"publish","type":"exhibition","link":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/exhibition\/the-three-gems\/","title":{"rendered":"The Three Gems"},"content":{"rendered":"<!DOCTYPE html PUBLIC \"-\/\/W3C\/\/DTD HTML 4.0 Transitional\/\/EN\" \"http:\/\/www.w3.org\/TR\/REC-html40\/loose.dtd\">\n<html><body><p>La Galleria Eduardo Secci &egrave; lieta di annunciare la mostra &ldquo;The Three Gems&rdquo; di Maurizio Donzelli, a cura di Ilaria Bignotti, che verr&agrave; inaugurata venerd&igrave; 27 maggio 2022 (dalle ore 18.00 alle 21.00) negli spazi espositivi di Firenze (Piazza Carlo Goldoni 2). La personale sar&agrave; visitabile sino al 10 settembre 2022.<\/p>\n<p>&ldquo;The Three Gems&rdquo; evoca la storia di un&rsquo;antichissima fiaba, che continua a risuonare nelle nostre teste di adulti disincantati: la gemma in s&eacute; rappresenta l&rsquo;idea della meravigliosa preziosit&agrave;, della scoperta nella durezza minerale delle cose; e anche una sapienza alchemica, un intuito potente che vi si riconosce intatto e permane, al di l&agrave; dello spazio e del tempo.<\/p>\n<p>Maurizio Donzelli accompagna il visitatore in un processo di esplorazione ed emozione immaginativa attraverso un percorso espositivo che si sviluppa lungo tre ambienti con la volont&agrave; di proporre altrettante diverse &ldquo;germinazioni&rdquo; della sua produzione artistica.<\/p>\n<p>Dapprima, il pubblico viene invitato ad una visione contemplativa, un&rsquo;immersione lenta nell&rsquo;immagine: lo spettatore trover&agrave;, dinanzi ai suoi occhi, oro su nero, alcune opere della serie &ldquo;O&rdquo; realizzate appositamente per la mostra. Declinati in forme nuove rispetto ai precedenti, quali il rombo e l&rsquo;ottagono, questi lavori realizzati con foglie color oro su oro. I lavori presenti rimandando in un certo qual modo al rapporto di opposizione tra perfezione e possibilit&agrave; di mutamento e indefinitezza. La sala contigua &egrave; caratterizzata da un sistema di riflettenze, in cui lo sguardo dell&rsquo;osservatore viene tripartito, scende, sale e rotea. La fruizione prevede tre movimenti visivi e l&rsquo;artista permette di entrare nell&rsquo;opera con i propri passi. &ldquo;A pavimento, infatti,sono appositamente collocate ed elaborati in forma calpestabile le Girandole: un tripudio curvilineo che si dispiega in tutte le diramazioni del blu, colore per antonomasia della profondit&agrave; e della riflessione, della metafisica e della meditazione. Le lingue biancastre che girano vorticose sul pavimento invitano lo spettatore a un secondo momento visivo: gli occhi roteano e inseguono l&rsquo;acquario pittorico, si alzano alle pareti e scoprono che al di sopra di loro, come una immagine doppia e composita, pendono altre infinite possibili specchiature dell&rsquo;immagine. Un sistema di riflettenze, infatti, fa da cassa di risonanza all&rsquo;installazione a pavimento e la moltiplica. Lo sguardo scende, sale, e infine si attesta alle pareti: qui, campeggia una grande Girandola, incorniciata: un tentativo dell&rsquo;artista di delimitare il confine tra creazione e visione, tra dicibile e inspiegabile della pittura&rdquo;, scrive Ilaria Bignotti. Infine, l&rsquo;esplosione di colori, gemme di luce e gioia, come una sorta di macchina d&rsquo;immaginazione, affascina e meraviglia il pubblico. Il visitatore sar&agrave; incantato &ldquo;da tre grandi Aleph, dispositivi tridimensionali parallelepipedi che custodiscono, in una membrana diafana e riflettente, forme interne in continuo mutamento. Un punctum che condensa quello che si scatena alle pareti: nuovi Mirror, tra le opere pi&ugrave; iconiche di Donzelli, si dispongono infatti nell&rsquo;ambiente nuovo. Sono dominati dai colori, dai rosa, dai rossi, dai bordeaux, dai gialli squillanti&rdquo;.<br>\nLa mostra conduce in potenziali nuovi mondi, che seducono e ai quali il nostro sguardo non &egrave; abituato.<\/p>\n<\/body><\/html>\n","protected":false},"featured_media":6160,"template":"","tags":[139],"show_status":[128],"category_exhibition":[129],"class_list":["post-9791","exhibition","type-exhibition","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-maurizio-donzelli-it","show_status-past-it","category_exhibition-secci-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/exhibition\/9791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/exhibition"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/exhibition"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9791"},{"taxonomy":"show_status","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/show_status?post=9791"},{"taxonomy":"category_exhibition","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_exhibition?post=9791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}