{"id":9814,"date":"2022-07-12T09:14:22","date_gmt":"2022-07-12T09:14:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.seccigallery.com\/exhibition\/aut-sociis-odio-adipiscing\/"},"modified":"2024-10-03T10:31:46","modified_gmt":"2024-10-03T10:31:46","slug":"aut-sociis-odio-adipiscing","status":"publish","type":"exhibition","link":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/exhibition\/aut-sociis-odio-adipiscing\/","title":{"rendered":"Remains to be seen"},"content":{"rendered":"<!DOCTYPE html PUBLIC \"-\/\/W3C\/\/DTD HTML 4.0 Transitional\/\/EN\" \"http:\/\/www.w3.org\/TR\/REC-html40\/loose.dtd\">\n<html><body><p>La galleria Eduardo Secci &egrave; lieta di annunciare la mostra personale di Chris Soal negli spazi espositivi di Milano in Via Olmetto, dal 21 settembre all&rsquo;11 novembre 2022.<\/p>\n<p>La mostra riunisce nuove e inedite opere dell&rsquo;artista emergente sudafricano che, attraverso la pratica scultorea, non solo vuole esprimere il significato concettuale legato a contesti e storie dei diversi oggetti e materiali che utilizza, ma rafforza il corpo come luogo di ricezione e produzione di conoscenza.<\/p>\n<p>Il lavoro di Soal pu&ograve; essere considerato come un&rsquo;astrazione sociale con radici profonde nelle sue origini riflettendone la crescita a Johannesburg. Ambendo ad una dichiarazione poetica attraverso il pi&ugrave; semplice dei modi, coinvolge la consapevolezza e la percezione spaziale dell&rsquo;osservatore sfidando le assunzioni di valore della societ&agrave;. L&rsquo;uso di oggetti di scarto e quotidiani, come stuzzicadenti e tappi di bottiglia, insieme a cemento, rinforzi per la costruzione, cavi per recinzioni elettriche e altri materiali industriali, porta a sviluppare intuitivamente ci&ograve; che &egrave; familiare fino a renderlo misterioso.<br>\nPer questa sua prima personale in Italia e prima mostra con la galleria Eduardo Secci, Soal ha deciso di investigare l&rsquo;eredit&agrave; dell&rsquo;Arte Povera e le affinit&agrave; che sente con artisti come Alberto Burri e Giuseppe Uncini, il precursore del movimento.<\/p>\n<p>I motivi ricorrenti nel corpus di opere esposto sono il residuo, la fessura, la crepa, la lacerazione, il taglio, la bruciatura, la fuoriuscita e la spaccatura. L&rsquo;artista &egrave; interessato a come l&rsquo;entropia si manifesta nell&rsquo;artificiale: l&rsquo;organico si presenta come una forza rinnovabile in grado di resistergli, ma a cui dobbiamo rinunciare solo per imporre i nostri fini. Questo rapporto tra intuizione e intenzione si rivela nelle suggestioni che evocano le forme delle viscere e del cervello. In una relazione continua con la materia, Soal infila tappi di bottiglie di birra recuperati in cavi elettrici per recinzioni facendo in modo che la loro naturale spirale e torsione determini la forma dell&rsquo;intero lavoro.<br>\nDal punto di vista socio-politico, i richiami ai tappi di bottiglia di birra sparsi nelle strade di Johannesburg e alle sembianze intestinali si riferiscono ad un certo atteggiamento verso il consumo e i suoi eccessi violenti. La natura contorta e serpentina dell&rsquo;opera ricorda, inoltre, le figure mitiche di Medusa e delle Gorgoni.<\/p>\n<p>Guardando a differenti versioni del mito di Perseo e Medusa, l&rsquo;artista lo interpreta contemplando la metafora del ruolo dell&rsquo;arte nella societ&agrave;. Mentre l&rsquo;incontro diretto con la Gorgone trasforma l&rsquo;individuo in pietra, l&rsquo;arte pu&ograve; essere il mezzo, lo specchio o lo scudo attraverso cui possiamo affrontare questioni complesse evitando di rimanerne paralizzati.<\/p>\n<p>Costringendo l&rsquo;osservatore ad interrogarsi sulla propria complicit&agrave; nella societ&agrave; del consumo eccessivo e della produzione di massa, le opere di Soal con gli stuzzicadenti sbalordiscono e confondono la percezione di questo umile materiale. Mettendo in primo piano le pressanti preoccupazioni ecologiche, questi lavori cercano soprattutto di evidenziare il rapporto paradossale che l&rsquo;umanit&agrave; ha con la natura, ossia quello della dipendenza e del dominio simultanei.<\/p>\n<\/body><\/html>\n","protected":false},"featured_media":5763,"template":"","tags":[148],"show_status":[128],"category_exhibition":[129],"class_list":["post-9814","exhibition","type-exhibition","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-chris-soal-it","show_status-past-it","category_exhibition-secci-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/exhibition\/9814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/exhibition"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/exhibition"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9814"},{"taxonomy":"show_status","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/show_status?post=9814"},{"taxonomy":"category_exhibition","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_exhibition?post=9814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}