{"id":9830,"date":"2022-12-03T14:32:05","date_gmt":"2022-12-03T14:32:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.seccigallery.com\/exhibition\/titina-maselli\/"},"modified":"2023-01-26T15:05:00","modified_gmt":"2023-01-26T15:05:00","slug":"titina-maselli","status":"publish","type":"exhibition","link":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/exhibition\/titina-maselli\/","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<!DOCTYPE html PUBLIC \"-\/\/W3C\/\/DTD HTML 4.0 Transitional\/\/EN\" \"http:\/\/www.w3.org\/TR\/REC-html40\/loose.dtd\">\n<html><body><p>La Galleria Eduardo Secci &egrave; lieta d&rsquo;inaugurare <strong>sabato 8 maggio<\/strong> (ore 16.00) una retrospettiva di <strong>Titina Maselli<\/strong> (1924-2005), tra le figure pi&ugrave; rappresentative della scena artistica italiana. La rassegna, <strong>a cura di Alberto Fiz<\/strong>, apre un programma espositivo che la galleria dedica per la prima volta alla rivisitazione storica e critica del XX secolo. Inoltre, inaugura in coincidenza con il progetto &ldquo;&Eacute;toile. Titina Maselli, Salvatore Ferragamo e il mito di Greta Garbo&rdquo; presentato dal Museo del Novecento di Firenze.<\/p>\n<p>La rassegna analizza il percorso artistico della celebre artista sin dalle prime realizzazioni degli anni Quaranta per giungere ai lavori pi&ugrave; recenti all&rsquo;inizio del Duemila. Lo fa attraverso una selezione di tredici opere che sintetizzano l&rsquo;ampia ricerca di Titina Maselli, personalita&#768; unica nel panorama italiano, che ha saputo esplorare in autonomia gli archetipi della modernita&#768;. Come sottolinea Alberto Fiz, &ldquo;pur partendo dalla lezione delle avanguardie storiche, in particolare dal futurismo, la modernit&agrave; dell&rsquo;artista romana sta nella sua capacit&agrave; d&rsquo;indagare il flusso dinamico che attraversa le cose creando un campo energetico in perenne trasformazione&rdquo;.<\/p>\n<p>La mostra viene introdotta dai lavori degli anni Quaranta, dove appare evidente la relazione con la Scuola Romana, l&rsquo;attenzione verso gli oggetti di uso quotidiano (<em>Macchina da scrivere<\/em>, 1947) e l&rsquo;atmosfera domestica (<em>Pianoforte con ragazzo (Citto)<\/em>, 1936). A completare il primo ambiente della galleria, <em>Albero della notte,<\/em> un&rsquo;opera particolarmente emblematica del 1955 che sembra presagire la scomparsa della natura come tematica autonoma.<\/p>\n<p>Ad accogliere il visitatore nella sala contigua &egrave; <em>Calciatore verde<\/em> (1950 ca.), la cui composizione prefigura l&rsquo;indagine successiva sulla relazione tra corpo e spazio, che Titina Maselli intraprende durante il soggiorno newyorkese. Non a caso la pittrice parla, in quegli anni, di &ldquo;<em>quadro vivente con lo stadio intorno al calciatore o, piuttosto, il grattacielo intorno al boxeur<\/em>&rdquo;. Qui riunite troviamo altri tre dipinti di grande potenza espressiva: <em>Calciatori in Corsa<\/em> (2002), <em>Calciatore Rosso <\/em>(1970 ca.), <em>Boxeurs <\/em>(2002).<\/p>\n<p>Il terzo ambiente culmina con la presenza di un lavoro spettacolare <em>Elevated grattacielo<\/em> \/ <em>Calciatore ferito<\/em> (1984), un dittico di oltre quattro metri che costituisce un&rsquo;ulteriore svolta linguistica determinata dall&rsquo;attenzione verso temi atmosferici, dove la figura del calciatore sviluppa una sinergia con il paesaggio urbano in un continuo divenire che sembra mutare in relazione con il nostro sguardo.<\/p>\n<p>Dinamismo, azione, corpi e interferenze intorno al paesaggio urbano, sono alcuni degli aspetti che caratterizzano il percorso di Titina Maselli costringendo lo spettatore ad interrogarsi su una ricerca che ha saputo catturare la modernit&agrave; nella sua mutevolezza e precariet&agrave;.<\/p>\n<\/body><\/html>\n","protected":false},"featured_media":7509,"template":"","tags":[157],"show_status":[128],"category_exhibition":[129],"class_list":["post-9830","exhibition","type-exhibition","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-titina-maselli-it","show_status-past-it","category_exhibition-secci-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/exhibition\/9830","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/exhibition"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/exhibition"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9830"},{"taxonomy":"show_status","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/show_status?post=9830"},{"taxonomy":"category_exhibition","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seccigallery.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_exhibition?post=9830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}